mercoledì , 7 dicembre 2016
Home / News / Sviluppo metrico e rapporto della trasmissione MTB

Sviluppo metrico e rapporto della trasmissione MTB

Sviluppo-Metrico-Trasmissione-Bicicletta

Nella trasmissione sono presenti due componenti molto importanti per il funzionamento, le corone e i pignoni, che troviamo di diversa grandezza e determinano la velocità di rotazione della ruota.

Nel corso degli anni si è passati da trasmissioni con guarniture a tre corone, a doppia corona e ora si sta diffondendo sempre più il monocorona, anche le cassette pignoni si sono evolute, ora le troviamo con range e denti sempre maggiori come 11v e range 10-42, oppure la Leonardi General Lee da 9-42 a 10v, possiamo trovare expander a tre pignoni da aggiungere alle cassette che hanno range fino a 45 denti e tanti altri progetti.

In questa moltitudine di componenti disponibili sul mercato, quando si vuole cambiare rapporti e trasmissioni sulla propria bici, bisogna capire quale sia il range di rapporti migliore per le nostre gambe.

Lo sviluppo metrico e il rapporto della trasmissione MTB che cosa sono?

Il rapporto della trasmissione viene espresso in modo completo come Sviluppo Metrico ed equivale alla distanza che una bici percorre ad ogni giro completo del pedale, si calcola in questo modo:

 SM = NDC/NDP x CR

SM = sviluppo metrico

NDC = numero di denti della corona

NDP = numero di denti del pignone

CR = circonferenza della ruota

La circonferenza della ruota si misura con il pneumatico, altrimenti per un calcolo veloce, al seguente indirizzo trovate una tabella di esempio (senza guardare al millimetro) con i diversi formati:

…link … Circonferenza Pneumatico

Nella tabella noterete anche il parametro di misura ETRTO che sta per (European Tire and Rim Technical Organization), esempio: 54-622 sta ad indicare la larghezza (54 mm) e il diametro interno del pneumatico (622 mm).

Non terremo conto del parametro sopra che comporta differenze di 10/20 mm a seconda del pneumatico utilizzato, per semplificare utilizzeremo una via di mezzo con questi tre parametri per i formati ruota:

Circonferenze delle ruote + pneumatico:

MTB 26″ –> 2085 mm
MTB 27.5″ –> 2190 mm
MTB 29″ –> 2280 mm

Di solito si confrontano i limiti estremi di un rapporto, quello più agile (per la salita) e quello più duro (per piano e discesa).

Rapporti TrasmissioneFacciamo un esempio con un rapporto abbastanza comune, completo e anche molto agile:

– Doppia corona 36/22 con cassetta pignoni 11-36, ruote da 29″ con circonferenza 2280 mm (più basso sarò il coefficiente risultante, più agile sarà il rapporto):

  • Rapporto agile: 22/36 x 2280 = 1393 mm
  • Rapporto duro: 36/11 x 2280 = 7461 mm

Ora voglio passare per esempio ad un monocorona ed ho intenzione di mantenere più o meno quei coefficienti perchè mi trovo bene sia nelle salite estreme che in tutte le altre situazioni di piano e discesa, voglio prendere uno SRAM con cassetta pignoni a 11v da 10-42 ma non so che corona montarci, se una a 32 o 30 denti o anche meno, andiamo a fare il calcolo:

– Corona 32 con cassetta pignoni 10-42, ruote da 29″ con circonferenza 2280 mm:

  • Rapporto agile: 32/42 x 2280 = 1737 mm
  • Rapporto duro: 32/10 x 2280 = 7296 mm

In questo caso la corona 32 mi penalizza sul rapporto agile non di poco, mentre sul rapporto duro il 10 mi mantiene abbastanza sui livelli di prima.

– Corona 30 con cassetta pignoni 10-42, ruote da 29″ con circonferenza 2280 mm:

  • Rapporto agile: 30/42 x 2280 = 1628 mm
  • Rapporto duro: 30/10 x 2280 = 6840 mm

Come si vede al diminuire dei denti della corona ci si avvicina sempre più al rapporto agile che favorisce le salite, ma viene penalizzato il rapporto duro, (viceversa all’aumentare dei denti si favorisce il rapporto duro a scapito di quello agile), in questi casi bisogna tenere conto dei percorsi e dei rapporti che si utilizzano più spesso e naturalmente la gamba che riesce a tirare determinati rapporti.

Il semplice Rapporto della trasmissione invece si calcola dividendo il numero dei denti della corona e quelli del pignone, il valore che si ottiene è il numero di giri che fa una ruota ad ogni pedalata, (non bisogna moltiplicare per la circonferenza della ruota), chi cambia trasmissione ma ha sulla bici lo stesso formato ruota, lo può utilizzare più velocemente per un rapido calcolo, anche in questo caso ad un coefficiente inferiore corrisponde più agilità e viceversa.

 SM= NDC/NDP

Una cosa è da tenere in considerazione, quando si passa per esempio ad un monocorona c’è una diminuzione di peso rilevante (anche intorno a 1 kg in alcuni casi), in questo caso non serve più il deragliatore anteriore e il relativo comando sinistro al manubrio, diminuiscono le corone, anche il peso della nuova trasmissione potrebbe far diminuire sensibilmente il peso, poi dipende dalla tipologia dei componenti, questo a tutto vantaggio della bici che diventa più leggera e più facile da pedalare per esempio in salita e ultimamente il passaggio all’1x è sempre più nella mente dei bikers per un upgrade.

Considerare anche questo fattore quando si passa al monocorona, tutto poi sta nel trovare il rapporto giusto per la propria gamba, magari avendo un riferimento con bici già pedalate.

Clearance Ending 468x60

3 Commenti

  1. salve, desideravo un informazione tecnica. con corona da 32t. posso optare per un gruppo pignone 9-46 E thirteen che uscirà a gennaio. oppure è preferibile una corona da 30t per questo tipo di pignone. grazie

    • Filippo

      Ciao Antonio,

      Dipende com’è la tua gamba, se soffri molto in salita una 30T (con quella cassetta) ti copre ampiamente tutto il range di rapporti come se avessi una doppia, quindi sul 46 avresti quel famoso rampichino che di solito trovi su una doppia con 36 dietro e 24 davanti, più o meno, anzi ancora un pelo più leggero.
      (rapporto duro: 3,33 coef e leggero 0,651)
      Con la 32T sali di durezza, sulla parte dura non ti servirebbe è in più, in quanto già con la 30T sei ampiamente coperto, mentre la parte leggera avrai un coefficiente di 0,69 poco male, come non avessi il pignone 36 della doppia precedente all’incirca.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *